Il primo anno fuori casa del primatista belga

Torino, 06.04.2019

L’Auxilium fa il conto alla rovescia per la fine della regular season del campionato di serie A, ma non solo. La squadra piemontese è completamente esclusa dalla lotta playoff e si trova pericolosamente in penultima posizione, a soli due punti da Pistoia, a quota 10.

Anche fuori dal campo la situazione è complicata.
Sfumata la lunga trattativa di cessione alla società capitolina Leonis, il club torinese si è rivolto a nuovi investitori con l’obiettivo di raccogliere fondi, per consentire la sopravvivenza del club nella corrente stagione e in quella futura: l’obiettivo iniziale è trovare un milione di euro entro giovedì 11 aprile.

In questo clima di incertezze, la squadra torinese si prepara ad affrontare la Pallacanestro Varese, domenica 7 aprile al PalaVela alle ore 12. I lombardi arrivano carichi dato che, oltre a un consistente sesto posto in classifica, presto giocheranno anche le semifinali di Fiba Eurocup, trofeo in cui erano arrivati in finale nella stagione 2015-2016.

Tra le sue fila, Varese ha anche un giocatore esperto che ha già partecipato numerose volte a Coppe Europee.
Jean Salumu, classe 1990 arrivato a Varese lo scorso dicembre, è stato il primo giocatore nativo del Belgio a vincere il premio come Miglior Giocatore nella storia di quel Paese.

Salumu, che può giocare sia come guardia che ala piccola, ci ha raccontato il suo punto di vista per le prossime partite della squadra.

– Come procede la preparazione alla partita di questa domenica?
Per la prima volta abbiamo avuto l’intera settimana per prepararci, visto che non abbiamo nessuna partita di FIBA Eurocup. Ci stiamo allenando molto bene per la partita contro Torino, è molto importante per noi. Giochiamo in trasferta, e un paio di vittorie ci sarebbero utili per i playoff. Nelle ultime due partite, abbiamo perso per una piccola differenza di punti. Penso che, innanzitutto dal punto di vista mentale, sarebbe importante vincere in trasferta, ci aiuterebbero sul lungo periodo.

– Due stagioni fa hai giocato le semifinali di Fiba Eurocup con Oostenda. Come ti senti adesso che ti si ripresenta questa opportunità con Varese?
È davvero una bella opportunità per me e il club, penso che abbiamo davvero la possibilità di farcela. Tocca a noi adesso, dipende da come affronteremo le prossime partite. Ogni partita è come una finale per noi.

© 2019 Berenice Guzzo. Tutti i diritti riservati – La riproduzione totale o parziale del contenuto di questo articolo è vietata – Esclusivo per SportJournal.Pictures

Caro lettore,
l’intervista integrale sarà pubblicata su Sport Journal Pictures n.75 – Aprile.
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