Torino spreca una partita ben avviata

Dopo un inizio in parità la Fiat prevale, ma poi cala e Avellino ne approfitta per vincere 79-96

PalaVela (Torino), 26 dicembre 2018
Campionato Maschile di Serie A, Regular Season – 12ª Giornata
Fiat Auxilium Torino vs Sidigas Avellino

Torino vs Avellino
Foto: Un arbitro e Jamil Wilson discutono. Sulla destra Larry Brown, allenatore della Fiat.

Il cammino dell’Auxilium in campionato, più che una strada impervia e in salita sembra un giro in otto volante in cui non ci si riprende mai.
Contro Avellino, quinta in classifica, la Fiat Torino non è riuscita a replicare la vittoria del turno precedente contro Pistoia.
Nonostante fosse priva di Hamady Ndiaye e Stefano Spizzichini (uno fermo per infortunio, l’altro per influenza), la Sidigas ha dato filo da torcere ai gialloblu, mostrando una netta superiorità nell’ultima parte dell’incontro.

La partita è cominciata subito con un ritmo serrato da tutte e due le parti. L’Auxilium si è poi staccata verso il nono minuto grazie ai canestri di James McAdoo, Marco Portannese e Jamil Wilson, portandosi in vantaggio 30-23.

All’inizio del secondo quarto, Avellino è ritornata a contatto con tre tiri liberi di Luca Campogrande e un canestro di Keifer Sykes (30-28). Carlos Delfino, McAdoo e Dallas Moore hanno tenuto a bada la Sidigas che, al diciassettesimo, era sotto di dieci punti. Ma i canestri di Luca Campani, Nichols Demetris e Sykes hanno eroso il vantaggio della Fiat, che si è ritrovata 46‑­42 all’intervallo lungo.

Avellino è ritornata dallo spogliatoio con la grinta necessaria per pareggiare dopo appena un minuto di gioco. Nonostante i punti di Tony Carr, la Sidigas ha sorpassato i padroni di casa con le triple di Caleb Green e Ariel Filloy, arrivando al 50-55. McAdoo e Moore hanno tentato di mantenere la Fiat al passo, ma è stata la tripla di Delfino a essere decisiva sullo scadere del terzo quarto per il 60-66.

All’inizio della quarta frazione un parziale di 9-2 si è subito abbattuto su Torino che, con Wilson e Carr, ha invano tentato di controbattere ai canestri di Sykes, d’Ercole e Green, il mattatore del quarto.
In svantaggio 73-87 al trentottesimo, l’Auxilium è stata ulteriormente travolta dalle contestazioni del pubblico, favorevole a Galbiati più che a Brown, e da un parziale di 0-6 a opera di Green e Filloy. I Lupi sono scappati a +19 a un minuto dalla fine. Torino ha segnato ancora due canestri, ma la partita si è chiusa senza appello 79-96.

Il 27 dicembre è stata annunciata la rescissione consensuale tra la società e l’allenatore Larry Brown mentre, il giorno seguente, è stata riportata la notizia di un diverbio a fine partita negli spogliatoi tra Francesco Forni, vice presidente esecutivo e figlio del presidente del club, e il giocatore Carlos Delfino, fatto che avrebbe portato al taglio dell’atleta. La dinamica ricorda episodi del passato, come il taglio con Valerio Amoroso, quando ancora la squadra portava il nome PMS Torino, o l’addio di Banchi poco prima della Coppa Italia. A Torino la storia continua a ripetersi, ma la posta in gioco è sempre più alta.

Caro lettore,
l’articolo integrale è pubblicato sul numero 71 – Dicembre di Sport Journal Pictures.
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