The Pirate from Brno

19.12.2018

Intervista a Patrik Auda

23.12.2018 - Patrik Auda al PalaVela di Torino in occasione della partita contro la Fiat Torino. La Fiat Torino sembra spesso sul punto di riaversi ma, di fatto, il periodo nero continua, seppure solo in ambito regular season, visto che il martirio EuroCup è finito. I giornali parlano nuovamente di cessione societaria e pare che ci siano divergenze nella visione del gioco tra alcuni giocatori e l’allenatore Brown.
Al di là della bufera, ad attendere l’Auxilium al PalaVela di Torino domenica 23 dicembre c’è Pistoia. Anche i toscani arrivano da un periodo complicato e si trovano infatti negli ultimi posti in classifica. L’ala di Pistoia Patrik Auda, ex giocatore dei Seton Hall Pirates in NCAA, ci racconta com’è andata la stagione della sua squadra fin’ora.

– Innanzitutto, visto che non hai potuto partecipare alle qualificazioni ai Mondiali con la tua Nazionale per via di un infortunio alla mano, come stai adesso?
Va molto meglio di prima, perchè ho avuto un problema a un dito. Non potevo proprio muoverlo, faceva male. Adesso posso giocare quasi normalmente. Non è ancora al cento per cento, ma mi ricordo di aver avuto un problema simile lo scorso anno all’altra mano. Mi ricordo che ci sono voluti due mesi per guarire completamente. Quando ci si allena tutti i giorni, si tocca il pallone e si hanno contatti fisici, la guarigione delle dita è difficile e va molto lentamente. Ma adesso va bene metterci un po’ di nastro sopra e giocarci così. Sto ancora lavorando per tornare al massimo.

– Fin’ora Pistoia ha conquistato solo tre vittorie. Cosa vi è andato storto da inizio stagione?
L’inizio del campionato per noi è stato piuttosto complesso. Abbiamo giocato diverse partite contro le formazioni che adesso stanno in cima alla classifica. Siamo una squadra nuova, tutti i giocatori nella rosa sono arrivati questa stagione, quindi penso ci vorrà un po’ di tempo perchè diventiamo uniti. Non giochiamo insieme da un anno o più, come invece capita ad altre squadre in campionato. Non abbiamo cominciato la stagione nel modo in cui volevamo, ma siamo riusciti ad avere due vittorie di seguito e ci sono ancora tantissime partite da giocare. Sento che stiamo migliorando a ciascun incontro, acquisiamo più esperienza, in ogni vittoria e in ogni sconfitta. Continuiamo a lavorare come abbiamo fatto fin’ora e vedremo cosa succede.

– Di cosa ha bisogno la tua squadra per vincere Torino? Quale può essere il vostro punto forte?
Cominceremo oggi a prepararci per la partita, guardando che tipo di squadra è Torino e come dovremo giocare. Ma per noi, è importante in ogni incontro limitare i palloni persi ed essere efficaci nel contropiede, e proveremo a giocare con un ritmo veloce. Siamo una squadra giovane e questo è il nostro vantaggio. Tuttavia questa settimana sarà importante anche per l’aspetto mentale. Vedremo cosa ci dirà il coach su Torino e i suoi giocatori.

© 2018 Berenice Guzzo. Tutti i diritti riservati – La riproduzione totale o parziale del contenuto di questo articolo è vietata – Esclusivo per SportJournal.Pictures

Caro lettore,
l’intervista integrale è pubblicata sul numero 71 – Dicembre di Sport Journal Pictures.
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