L’Italia dà nuova energia a Deyan Ivanov

28.03.2018

Intervista a Deyan Ivanov

Marzo 2018 - Deyan Ivanov al PalaRuffini di Torino al termine della partita tra la sua squadra e la Fiat Torino.

Restano solo più sette partite e ormai il girone d’andata volge al termine. La Fiat Torino pare sbandata e, nonostante abbia centrato l’obiettivo Coppa Italia a febbraio, al momento sarebbe virtualmente fuori dai play-off.
Al giorno d’oggi infatti l’Auxilium è nona, ultima delle quattro squadre a 24 punti: Cantù, Sassari e Trento.
Per la ventiquattresima giornata la The Flexx Pistoia sarà ospite al PalaRuffini.
Malgrado la prima parte della stagione si sia conclusa solo con quattro vittorie per i toscani, adesso tredicesimi, qualcosa si sta smuovendo nella formazione.

Deyan Ivanov, l’ala bulgara arrivata alla fine di novembre per dar man forte a Pistoia, ci racconta la situazione della sua squadra ed il suo punto di vista per l’imminente partita di sabato sera al palazzetto torinese.

– Avete riportato una consistente vittoria contro Venezia nello scorso turno, 98-83.
In base a ciò, qual è la situazione di Pistoia?

Abbiamo giocato benissimo contro Venezia, che non è stata troppo pronta per quella partita.
Non era scontato che arrivati a Pistoia avrebbero vinto facilmente, pur essendo primi in classifica. Siccome abbiamo giocato molto bene sia in attacco che in difesa abbiamo vinto, siamo stati anche 20 punti in vantaggio.
Sono sorpreso dal fatto che abbiamo vinto quella partita perchè non è stato facile, ma questo non è reale. Penso che Venezia possa giocare molto meglio di come ha fatto.
La situazione della nostra squadra è buona, facciamo allenamenti durissimi, l’allenatore Esposito sta facendo tutto il possibile per farci essere pronti per la prossima partita contro Torino.
Sono soddisfatto per tutto il lavoro che abbiamo fatto in queste settimane, anche nella partita contro Reggio Emilia abbiamo giocato bene ma gli ultimi minuti ci hanno penalizzato nel risultato.

– Nella partita contro Torino all’andata avete vinto con una consistente differenza di punti. Come vedi l’incontro di sabato visto che l’Auxilium sembra allo sbando?
Torino un mese prima della Coppa Italia, aveva avuto già un periodo difficile.
Nonostante ciò, Torino è una squadra dal grandissimo talento, può battere tutti. L’ho vista nella partita in casa contro Milano, dove hanno vinto. Possono giocare benissimo e non così bene.
Una cosa in più che Torino ha adesso è il palazzetto, pieno di tifosi. È una cosa che non cambia mai. Io mi ricordo perchè ci ho giocato tre anni fa, ed è sempre lo stesso, uguale.
Tre anni fa, anche se non abbiamo fatto una stagione grandissima il palazzetto era pieno, e questa è l’unica cosa che mi preoccupa. È troppo difficile giocare con questo palazzetto così pieno di tifosi…

– La pressione del pubblico quanto vi influenza?
A me piace. È meglio giocare in un palazzetto che abbia una certa atmosfera, come nel caso di di Torino, rispetto a quelli in cui ho giocato negli ultimi tre anni in Turchia, dove i palazzetti non sono pieni. Per me non è importante che sia il palazzetto degli ospiti con la tifoseria avversaria, ma che l’atmosfera all’interno sia sportiva. Ciò mi dà energia, anche se ci sono tifosi dell’altra squadra e questo aiuta di più i torinesi nel momento difficile.
Per noi è stato così nella partita contro Venezia. Anche noi abbiamo avuto dei momenti difficili, non abbiamo fatto una partita completa di solo spettacolo ma, in quegli istanti, il palazzetto ha cambiato il nostro gioco. Questo, in generale in Italia, è un grandissimo vantaggio per le squadre che giocano in casa.

© 2018 Berenice Guzzo. Tutti i diritti riservati – La riproduzione totale o parziale del contenuto di questo articolo è vietata – Esclusivo per SportJournal.Pictures

Caro lettore,
l’intervista integrale è pubblicata sul numero 63 – Marzo di Sport Journal Pictures.
Abbiamo centinaia di storie da raccontare in Sport Journal Pictures, questa è soltanto una di quelle.